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Sesto Fiorentino: dal 2010 ad oggi aumento delle auto che circolano senza rinnovare l'assicurazione

Secondo il comandante della Polizia Municipale a contribuire al fenomeno non è solo la crisi ama cneh altri fattori

Anche a Sesto  Fiorentino il fenomeno delle auto che girano senza rinnovare il tagliando dell’assicurazione è in aumento. Secondo il comandante della Polizia Municipale Paolo Bagnoli può aver influito la crisi economica che il paese sta attraversando, ma ci sono anche altre cause.

“E’ già da qualche anno abbiamo riscontrato che fenomeno è in aumento e che non è del tutto impensabile che l’attuale crisi economica vada a incidere sulla tipologia di spesa ricorrente come l’assicurazione; poiché l’auto è il mezzo di trasporto privato privilegiato e i premi che paghiamo alle compagnie assicurative costituiscono una spesa interessante nel bilancio familiare. Nel corso del 2012 avevamo accertato sul territorio come polizia municipale, 281 infrazioni a fronte delle 221 del 2011, con un aumento percentuale di oltre il 27 %.   Nel 2010 i casi accertati erano 56 quindi è da un paio di anni che il fenomeno è in crescita. Per il 2013 abbiamo solo i dati del primo semestre e le infrazioni riscontrate sono 146. Si potrebbe ipotizzare una certa stabilità.  Non c’è però solo la crisi a volte l’infrazione è dovuta anche alla mancanza di altri documenti come il permesso di soggiorno, la mancanza di residenza e via dicendo”.

Per quanto riguarda i veicoli rubati anche qui il comandante Bagnoli riscontra una stabilità del fenomeno. Nel 2010 i veicoli rubati sono stati 26, 23 nel 2011, per passare ai 27 del 2012 e ai 14 de primo semestre del 2013.

“Non sono furti finalizzati a finalità economiche vere e proprie –continua il comandante Bagnoli -. Nel senso che se vengono rubati veicoli su commissione è per vendere alcuni pezzi all’estero e difficilmente i mezzi vengono poi ritrovati in modo accettabile. Di solito sono spostamenti intermedi, magari finalizzati al prelievo, specialmente nei ciclomotori, a determinate parti del motore o della carrozzeria e poi abbandonati”.

Un discorso diverso è quello da fare sui veicoli abbandonati, perché secondo il comandante è “un mal costume perché ormai è un paio di anni che nel prezzo di acquisto dell'autovettura è compreso anche quello del suo smaltimento che viene fatto da centri specializzati che separano le parti ferrose da oli e combustibili e pari inquinanti”.

Dai 22 veicoli abbandonati del 2010 siamo passati ai 13 del 2011, ai 9 del 2012 e ai 7 del primo semestre del 2013.

“In questo caso è un fenomeno in diminuzione, ma questo anche perché facciamo un capillare controllo con la polizia amministrativa ed anche grazie al sistema di pulizia settimanale o quindicinale delle strade”.

Le zone dove sono state trovate maggiormente sono quelle industriali e artigianali e per il comune di Sesto fiorentino sono l’Osmannoro, Volpaia e la Querciola.

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