SestoToday

Ginori, tutti al lavoro per il rilancio dello storico marchio: "Basta polemiche"

Precisazioni del segretario generale Filctem CGIL Bernardo Marasco sugli step di avanzamento del rilancio della Richard Ginori

La Ginori continua a far parlare e ad animare il dibattito pubblico. Un bene ma anche un pericolo visto la delicata fase di riavvio che il marchio storico sestese sta affrontando con la nuova proprietà. Proprio per questo e per alcune dichiarazioni apparse recentemente sulla stampa il segretario generale Filctem CGIL Bernardo Marasco sottolinea che “l’azienda, per chi l’ha conosciuta in questi ultimi anni, dentro ai cancelli è già irriconoscibile. La sollecitudine sui temi della sicurezza, che da anni erano colpevolmente trascurati, è un fatto positivo che conferma la tradizionale attenzione di Gucci alla qualità del lavoro e delle condizioni in cui si deve svolgere la prestazione lavorativa”.

Inoltre il segretario Marasco precisa, come ha già fatto in altre occasioni, che “gli investimenti che la proprietà sta operando è la dimostrazione palese che la rimessa in moto di questa manifattura necessitava di una ristrutturazione profonda che può essere garantita solo da un soggetto con questa visibilità internazionale e con questa solidità economica”.

Quello che vuole chiarire Marasco è che in una fabbrica abbandonata da anni al degrado, la prima volta dopo decenni che si intravede la possibilità di un rilancio serio della Ginori nel mondo non poteva essere fatto in breve tempo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Come era ed è oggi ancore più evidente – conclude il segretario generale Marasco - la ripartenza di un colosso come Ginori abbandonato all’incuria, è un processo lungo e dispendioso che non poteva essere fatto “coi fichi secchi” e non può essere improvvisato”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colossale truffa nel mondo del vino: Brunello e Champagne falsi

  • Tragedia in centro: muore a 28 anni in un incidente stradale / FOTO

  • Incidente a Bagno a Ripoli: muore 38enne fiorentino 

  • Cosa fare questo fine settimana a Firenze

  • Bancarotte a "catena" nei ristoranti: arrestati imprenditori 

  • Il caso Palamara avvelena Firenze: giudice si prepensiona e accusa la presidente del Tribunale

Torna su
FirenzeToday è in caricamento