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Seves: forno spento e cassa integrazione fino a giugno 2014

I sindacati chiedono un nuovo incontro per avere chiarezza sul futuro dello stabilimento e dei lavoratori

Non sembra trovare soluzione la vertenza Seves, manifattura del vetro mattone di alta qualità. Forno spento da oltre 10 mesi e lavoratori in cassa integrazione, quasi un centinaio fino a giugno 2014.

“Una novella dello stento che dura tanto tempo e non finisce mai” questa è l'esatta situazione della fabbrica conosciuta ed apprezzata per la qualità dei suoi prodotti e la professionalità dei suoi dipendenti in tutto il mondo, ma non trova esito felice anche se, parti sociali, Regione e Provincia si stanno impegnando al massimo per cercare una soluzione che favorisca tutti.

L'offerta del fondo investimento tedesco Triton sembra essere ancora valida e le trattative ancora andare avanti, ma di più non è dato sapere.

Da quando il forno è spento la produzione si è fermata e la preoccupazione dei sindacati e dei lavoratori è che questo stop forzato possa intaccare la credibilità ed i segmenti del mercato la Seves in passato si era conquistata.

Produzione ferma a Firenze, ma che continua a bassi costi, nella Repubblica Ceca.

La richiesta dei sindacati è di sapere quale sia il futuro dello stabilimento fiorentino e dei suoi lavoratori. La Rsu fa presente che molti sono stati i tentativi di contatto con la direzione aziendale, ma ancora nessuna risposta forse perchè ancora tutti in ferie.

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