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Sel: "Il 25 maggio muore il centrosinistra a Sesto Fiorentino"

Lo annuncia Sinistra e Libertà in una conferenza stampa a pochi giorni dalle primarie

"Il prossimo 25 maggio muore il centrosinistra a Sesto Fiorentino – lo afferma il coordinatore di Sel Sesto Fiorentino Enrico Solito-. Muore una tradizione di buongoverno di sinistra che va avanti da decenni, muore uccisa da un PD che impone una candidata nominata che rifiuta di mettersi in discussione davanti ai cittadini ed elude il confronto”.

Sel non si arrende e nella settimana di chiusura per la primarie del Pd dalle quali uscirà il candidato per le prossime elezioni amministrative 2014, rimarca ancora una volta che la decisione “di non fare le primarie è inaccettabile per noi, che ci spinge ancora di più ad andare avanti sostenendo la generosa candidatura di Maurizio Quercioli, con un programma incentrato su partecipazione, lavoro, ambiente".

Secondo quanto riportato dal gruppo di Sinistra e Libertà di Sesto Fiorentino, il comune dell'hinterland sarebbe l'unico in Toscana ad affrontare una situazione del genere.

“A metà gennaio – spiega Ivan Moscardi responsabile SEL della Provincia di Firenze- il Pd alla sua assemblea aveva dato mandato di fare le primarie di coalizione. E' stato fatto il regolamento, al momento della firma ci è stato detto che le primarie non si facevano più. Ci siamo sentiti presi in giro”.

Nel frattempo, Sel aveva presentato il suo candidato Maurizio Quercioli, che fra le altre cose non è iscritto al partito.

"La figura di Quercioli – commenta Solito - è ben distante da quella del candidato nominato, garantito, calato dall'alto a Sesto dopo essere stato in Provincia e in Giunta comunale a Firenze, con in mano il biglietto da visita della vecchia politica e nessuna volontà di andare a discutere il merito delle questioni fuori dal proprio recinto, davanti ai cittadini”.

In tutto questo Sel lancia una sfida alla candidata Sara Biagiotti ed allo stesso Pd, “si dia la parola ai cittadini, si eviti di fare di Sesto l'unico comune in cui pur di non far le primarie di coalizione si preferisce fare a pezzi la coalizione".

In una nota stampa arrivata nel pomeriggio viene sottolineato come la candidata del Pd non avrebbe ancora espresso una posizione precisa sulla pista parallela. “Ci piacerebbe sapere – si legge nella nota - ad esempio, se Sara Biagiotti ha una posizione sulla pista parallela diversa da quella di Renzi, oppure se dopo anni di battaglie il Partito Democratico sestese ha deciso di fare una svolta di 180 gradi sulla questione. Si parli chiaramente, il PD smetta di prendere in giro militanti e cittadini come ha fatto con le primarie, rimangiate dopo aver definito le regole con le altre forze politiche”.

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Al termine dell'incontro con i giornalisti il coordinatore conclude dicendo: "Maurizio Quercioli è una personalità di grande valore, conosciuta a Sesto e da sempre vicina alla sinistra. Il suo biglietto da visita è quello del cittadino che si pone al servizio della comunità, con trasparenza e chiarezza, ripagata dalla grande attenzione ricevuta in queste settimane dalla società civile sestese”.

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