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Incontro in Provincia per la Nuova Comauto

Il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci fa il punto della situazione a quasi un anno dall'inizio della vertenza

Nuovo incontro sulla vertenza della filiale fiorentina Renault, appartenente al gruppo Renault Retail Group Italia (Rrg), domani a Palazzo Medici Riccardi. A comunicarlo è il presidente della Provincia Andrea Barducci con delega alle politiche del lavoro, rispondendo ad una domanda d'attualità posta dai consiglieri di Rifondazione Comunista.

Un incontro che avrà come centro della discussione non solo il futuro dei 50 lavoratori, ma anche la notizia dell'apertura del gruppo Nuova Comauto all'Osmannoro.

"Riteniamo che l’apertura di una nuova concessionaria – commenta il capogruppo di Rifondazione Comunista Andrea Calò - potrebbe rappresentare l’occasione per i 50 lavoratori delle ex filiali fiorentine della Renault, ancora in cassa integrazione, di porre fine alla precarietà".

Tutto è iniziato gli ultimi giorni di febbraio quando i 50 lavoratori delle 3 ex filiali fiorentine si sono visti arrivare la comunicazione della chiusura delle sedi e la conseguenti apertura della mobilità per tutti. Secondo la casa madre la decisione è stata presa a causa della grave crisi che il settore dell'auto sta attraversando nel nostro paese

I sindacati attivarono subito i canali per tutelare i lavoratori e vedere se c'erano altre possibili soluzioni.

A metà aprile la seconda riunione a cui prese parte anche Renault Italia. Al termine del l'incontro venne redatto un verbale che sanciva che, Renault Italia comunicava di non voler abbandonare Firenze essendo alla ricerca di un imprenditore interessato ad avere il mandato all’affidamento del territorio per i marchi Renault e Dacia e che si impegnava a presentare in via prioritaria le candidature dei dipendenti della filiale fiorentina al fine di agevolarne il riassorbimento evitando di disperde professionalità.

Nel documento le parti sociali chiedevano a Renault Italia la cassa integrazione straordinaria per cessazione attività mantenendo la mobilità esclusivamente secondo il criterio della non opposizione al licenziamento e l'azienda si rese disponibile a valutare la proposta.

A fine maggio l'esame per la richiesta della cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività dal 20 maggio 2013 al 19 maggio 2014.

Durante l'estate ci sono stati diversi incontri per vedere come si evolveva la situazione e fine agosto primi si settembre è arrivata la notizia dell'apertura della Nuova Comauto da qui la proposta delle istituzioni di un incontro plenario dell'Unità di crisi che si terrà domani alle 14.  

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